Accademia del gioco dimenticato
Accacross
Accacross promuove per l'autunno il concorso letterario HandyAward dove un gruppo di librai, bibliotecari e operatori del mondo dell'handicap votano i migliori libri sul tema.
Le categorie sono 4: informazione, storie, creatività, psicologia.
Le prime segnalazioni sono per:
Intervista col disabile (cat Informazione)
Oltre le barriere della mente (cat Psicologia)
Come un pinguino (cat storie)
Siamo lieti di eventuali altre segnalazioni
Siamo lieti che nella giuria vi sia anche Claudio Imprudente
un saluto giorgio f reali
coordinatore del progetto
Lud'Handy Vi sono tutta una serie di gare per portatori di handicap, perchè non anche nel gioco? O comunque dove possono partecipare entrambi?
In una gara di freccette la possibilità è quasi identica (a scacchi assolutamente identica...)
Ci piacerebbe però avere il supporto di qualcuno che ci chiede collaborazione, non ci va di essere sempre noi a proporre: cosa ne pensate?
Giochi & handicap
Da sempre l'Accademia ha sentito la necessità di integrare le proprie proposte ludiche con iniziative mirate per persone con handicap.
Questa attenzione si svolge in due modi: invitare alle manifestazioni che periodicamente l'Accademia organizza anche gruppi e/o singole persone con handicap. Ciò per favorire i contatti e nuove amicizie che specialmente il quel settore sono estremamente importanti per una migliore qualità della vita.
In secondo luogo l'Accademia si è sempre impegnata per costruire giochi idonei anche per persone con handicap (ad esempio con una serie di giochi tattili o acustici per bambini non vedenti) o creando dei supporti per consentire a persone con handicap di giocare con gli stessi giochi degli "altri". Ad esempio abbiamo realizzato una pista dei tappi rialzata per giocare anche in carrozzina.
L'Accademia collabora con l'Anffass di Milano per una giornata fissa in giugno (Happyludens) dove molte associazioni che operano nel mondo dell'handicap possono giocare insieme in un parco seguito e curato dalla stessa associazione.

